ARIA
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Gli impegni della carta per
l'ambiente
Il funzionamento della
piattaforma aerea
Azioni in corso
Rilevamenti qualitair 2002
Gli impegni della carta per l'ambiente nel
settore della qualità dell'aria
Misurare l'inquinamento
- Qualitair
- Sistema su sito
- Comitato aria
- Analisi delle fuliggini
Ridurre le emissioni inquinanti dell'aeroporto
- Meno Gruppi Elettrogeni Ausiliari
- Politica sistematica di acquisizione
di veicoli non inquinanti
Lottare contro gli aerei più inquinanti
Lottare contro l'inquinamento stradale
- politica incitativa al trasporto
pubblico
- centro intermodale di trasporti


Il funzionamento della piattaforma aerea può essere diviso
in diverse fonti di inquinamento atmosferico.
Le emissioni dovute agli aerei
osono già state listate al momento della CEAC (Conferenza
Europea dell'Aviazione Civile), i motori d'aereo emettono principalmente
degli ossidi di azoto (NOx), del monossido di carbonio (CO),
dei composti organici volatili (COV), del diossido di zolfo
(SO2) e delle polveri (PS). Emettono anche del diossido di carbonio
(CO2) e dell'acqua (H2O). Le emissioni di ossidi di azoto e
delle particelle in sospensione sono preponderanti in fase di
decollo e di salita, mentre le emissioni di monossido di carbonio
e di idrocarburi sono preponderanti al momento dell'avanzamento
a terra.
Le emissioni al suolo risultano
direttamente dal funzionamento dell'aeroporto: i gruppi elettrogeni,
i gruppi ausiliari di potenza, i compressori, gli elevatori,
i tappeti per i bagagli, le prove motori, i veicoli di servizio,
le centrali di produzione di energia, le dotazioni per lavori,
le dotazioni per la manutenzione, la conservazione di carburante,
la conservazione di prodotti vari (solventi, pitture, prodotti
di pulizia interna, prodotti di manutenzione degli spazi verdi),
le zone di contenimento delle acque scure...
A tutte queste fonti bisogna aggiungere il traffico
stradale (veicoli personali, veicoli di nolo, taxi, bus,
navette...) indotto per servire l'aeroporto (passeggeri, personale
della piattaforma). Questa fonte di inquinamento è almeno
altrettanto importante quantitativamente che le altre fonti
presentate precedentemente.
AZIONI IN CORSO
Misure: tramite analizzatori classici ai bordi delle piste e
nei terminali degli inquinanti seguenti: ozono (O3), ossido
d'azoto (NOx), monossido di carbonio (CO): tramite bioindicatori
nelle vicinanze del traffico aereo e stradale degli NOx, O3,
Metalli pesanti e idrocarburi: tramite tubi passivi su tutta
la piattaforma dei BTX (benzene-toluene-xilene)
Valutare le emissioni dovute alle fonti aeroportuali, poi tentare
di modellizzarle (guida CITEP/STNA)
cartografare al meglio i nostri inquinamenti (campagne
di tubi passivi)
ridurre le fonti principali in uno spirito di miglioramento
continuo (studio delle fonti di inquinamento
in seguito alla campagna aria interna, analisi specifiche delle
ricadute dovute al cherosene)
non dimenticare l'aspetto pedagogico e comunicativo (bioindicatori
estesi con i comuni)
confrontare i valori ottenuti in funzione delle tecniche utilizzate
Certificazione ISO 14001, valorizzazione delle misure di miglioramento
continuo delle nostre azioni in particolare in favore della
qualità dell'aria.

RILEVAMENTI QUALITAIR 2002


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