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Aux portes du mythe de la Côte d'Azur
 


1944 - 1955 : Una vera e propria infrastruttura a servizio della rete aerea:


1955
Passeggeri = 364.077
Movimenti = 19.485


-1944: costruzione di una pista in cemento

-1945 : AIR FRANCE apre Parigi - Nizza
-1946 : apertura alla navigazione aerea pubblica; 34.267 passeggeri
-1946-1950 : apertura di linee
-1949 : 178.339 passeggeri
-1950 : la CCI partecipa ufficialmente alla gestione dell'aeroporto
-1955 : adozione del capitolato degli oneri che definisce i ruoli delle CCI nella gestione degli aeroporti



La seconda guerra mondiale ha interrotto l'attività aerea commerciale dell'aeroporto ma ha consentito il miglioramento dell'infrastruttura.

Così nel 1944 è stata prevista una serie di potenziamenti:

-la lunghezza della piattaforma è portata a 1600 metri (invece di 750 metri), viene costruita una pista in cemento di una lunghezza di 1350 metri.

-Agli inizi del servizio, questo nuova pista servì per lo più ad accogliere i militari americani in licenza che venivano a riposare in Costa Azzurra. Il programma istituito per agevolare la venuta ed il pernottamento di queste persone diede l'avvio all'attività turistica della regione.



Nel 1945 AIR FRANCE si impiantò nell'aeroporto nizzardo:

-la linea Nizza - Parigi, inaugurata il 17 ottobre, era svolta da un Junker 52 che collegava le due città in più di 5 ore.

Il successo fu tale che sin dall'inizio dell'anno successivo, la compagnia mise in programma due voli al giorno, effettuati a decorrere dal mese di aprile, in DC3 di 21 posti. AIR FRANCE aprì quindi varie linee:

- Nizza - Bastia - Ajaccio,
- Nizza - Marsiglia - Montpellier - Tolosa - Bordeaux,
- Nizza - Londra,
- Nizza - Roma a partire dal 1948,
- Nizza - Algeri.

Nel 1946 l'aeroporto è aperto al traffico aereo pubblico, con il nome di Nice -Le Var e soltanto nel 1955 la CCI lo chiamerà con il suo nome attuale di Nice Côte d'Azur. Allora, totalizzava 34.230 passeggeri.

L'orientamento commerciale è riconosciuto e le prime compagnie straniere possono offrire ai loro passeggeri una nuova destinazione:

-Nizza. Questo stesso anno, SAS apre la linea Stoccolma - Copenaghen - Ginevra - Nizza, SABENA un collegamento con Bruxelles.


L'arrivo di questi spedizionieri dinamizzerà il traffico, di 178.339 passeggeri nel 1949 e renderà necessario lo sviluppo di un luogo di accoglienza dei passeggeri.

Un'aerostazione provvisoria era stata messa in servizio nel 1949, l'anno precedente la lunghezza della pista era stata portata a 1700 metri. Questo ampliamento e questo comfort supplementare comporteranno la venuta di altre compagnie:

- KLM crea la linea Amsterdam - Nizza - Roma - Atene,
- SWISSAIR la linea Ginevra - Nizza - Roma,
- BRITISH AIRWAYS il collegamento Londra - Nizza - Roma.


Nel 1950 PAN AMERICAN AIRLINES collega Nizza a New-York, ovviamente con scali intermedi.
Fino ad allora, la ripartizione dei ruoli nella gestione dell'aeroporto era più o meno dovuta all'apporto finanziario dei vari enti:

- la Giunta Provinciale, il Comune e la Camera del Commercio.

I compiti erano definiti piuttosto male ed ognuno finanziava una parte degli investimenti sperando di ottenere la gestione dell'aeroporto. Lo Stato era però ancora molto presente e non sembrava pronto a farsi scappare l'aeroporto nizzardo.

A partire dal 1950 un'ordinanza di occupazione temporanea autorizza la Camera del Commercio a contribuire ufficialmente al funzionamento dell'aeroporto.

L'edificio degli arrivi nel 1950
Le partenze dei voli internazionali nel 1950

Soltanto a partire dal 1954 avrà il diritto di raccogliere l'insieme delle quote per riportarle negli incassi del suo bilancio.
Il capitolato degli oneri che definisce l'ambito in cui le CCI divengono concessionarie degli aeroporti è adottato nel 1955
.

Adesso, per diventare il gestore dell'aeroporto di Nizza, la CCI deve trovare un accordo con lo Stato sulla durata della concessione.


 
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Ultima modifica il: 24/01/2008 19:47:14